30 novembre 2009

VENTOvelocitàRIFLESSI tappa piemontese


Eccoci giunti alla fine dell'anno ed alla fine del tour della mostra personale di Paola Delfino.
Un percorso che da Viterbo (con il gruppo Netfuturista) è giuto a Torino. Città che per l'artista ligure ha una valenza molto importante.

La Banca Sella di P.zza Castello ospita le opere dell'artista dal 10 al 18 dicembre.
L'inaugurazione è dalle ore 17 alle ore 18 di Giovedì 10 nella filiale di P.zza Castello.

Per i restanti giorni sarà possibile visitare la mostra presso la banca durante l'apertura degli uffici: dal lunedì al venerdì 8,30-13,25; 14,40-15,40

Per tutto il mese di novembre si potranno vedere altri quadri presso il Cafè Paris di Via Garibaldi angolo P.zza Statuto.

28 settembre 2009

VENTOvelocitàRIFLESSI terza tappa in Banca Sella Milano



Dal 2 Ottobre al 30 Ottobre i miei quadri saranno presenti presso la Banca Sella di Milano succursale di via Parmigianino 13-15.
Gli orari sono quelli di apertura della filiale: 8,30 - 13,30 e 15,45 - 16,45 dal lunedì al venerdì.

VI ASPETTO TUTTI ALL'INAUGURAZIONE VENERDì 2 OTTOBRE ORE 16,45

20 settembre 2009

In attesa della prossima tappa di VENTOvelocitàRIFLESSI

Carissimi supporters in attesa della prossima tappa del tour VENTOvelocitàRIFLESSI che ad oggi ha ottenuto moltissimi consensi vi pubblico l'intervista del TG2 in occasione della mostra a vitARTE. Il mio intervento è a circa 3 minuti e mezzo dall'inizio del filmato. Buona visione.

Ricordo che le prossime tappe della mostra itinerante saranno a Milano nel mese di ottobre e a Torino a dicembre.

Vi aspetto.

26 agosto 2009

VENTOvelocitàRIFLESSI seconda tappa

A grande richiesta, continua la mostra personale ad Albissola Mare nella storica Saletta Testa in via Repetto
Orario 10-12 e 17-19,30 (tutti i giorni esclusa la domenica).

Da Mercoledì 26 agosto a Sabato 12 settembre.

23 luglio 2009

VENTOvelocitàRIFLESSI







DAL 18 AL 23 AGOSTO A CELLE LIGURE presso la SALA CONSILIARE appuntamento con Paola Delfino organizzato e promosso da AIDA Associazione Internazionale Delle Arti no profit
orari: 10-13 ; 16,30 - 19,30; 21 - 23 circa

Nuove opere, nuovo allestimento!

Dopo la presenza a Viterbo - VitARTE nel marzo scorso; l'invito al IV Festival Internazionale della Ceramica di Albissola Mare e la partecipazione al Cairo d'Egitto nel Festival Internazionale della musica, è arrivato il momento di presentare nuove opere a Celle Ligure (città scelta per vivere e creare).

Non è stato un anno facile questo....vicissitudini personali, cambiamenti di equilibri nella vita privata e professionale pongono l'artista davanti ad una nuova prova.

Questa mostra è la prima tappa di una mostra itinerante che la vedrà presente a Milano nel mese di Ottobre e contemporaneamente a Torino ed a Savona nel mese di Dicembre.

Per il prossimo anno si aprono una scena di scenari che la vedono presente all'estero con mostre personali e collettive.

25 aprile 2009

VENTO - RIFLESSI - AZIONE


Nell'ambito del Festival Internazionale della Maiolica sono stata invitata dal 25 aprile al 3 maggio presso la saletta degli artisti (sala storica di arte contemporanea) del Bar Testa ad Albissola Mare (di fronte al Comune). dalle 16 alle 19 circa e qualche mattina forse per appuntamenti prego tel 320 4225970.

Presenterò una scelta di opere degli ultimi 3 anni di lavoro ed in anteprima i paesaggi urbani delle metropoli contemporanee.

Nell'ambito del Festival parteciperò anche in veste di net futurista (installazioni, performances, manifesti, opere) passeggiata a mare "MostraNonMostra" www.netfuturismo.it

La mia scultura dal titolo Biopsiche (ciclo Humana 2009) è visionabile presso lo spazio Informazioni turistiche albissola capo passeggiata a mare (ex stazione ferroviaria)

06 aprile 2009

ELETTRORUMORISMI FUTURISTI FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MUSICA 2009


Grazie all'entusiasmo, all'impegno ed alla bravura di Massimo Croce è stato possibile la realizzazione di questo evento artistico/culturale nella città de Il Cairo. Con grande onore l'artista cellese Paola Delfino ha aderito all'invito.
Il sogno è quello di riproporlo almeno parzialmente anche in riviera nella prossima estate.

CITTà IL CAIRO
PAESE EGITTO
SALA ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DE IL CAIRO
PERIODO 4 APRILE 2009
ARTISTI
PITTORI: Paola DELFINO e Angiola Maria CONTI GUGLIA SCELFO
COMPOSITORI/MUSICISTI ELETTRORUMORISTI: Massimo CROCE, Adham HAFEZ, Sergio MALTAGLIATI,Mahmoud REFAT, Alfonso SANTIMONE,
CANTANTI:Dina el Wadidi

Curatore: Massimo Croce

Il 2009 è anno in cui in molti paesi del mondo si festeggiano i cento anni dalla fond Adham HAFEZ azione del Futurismo.
Il fondatore e leader di questo straordinario movimento artistico italiano è stato F.T. Marinetti, che è nato ad Alessandria d’Egitto nel 1876, e in questo paese ha trascorso la sua infanzia.
Questo fatto rende particolarmente interessante celebrare questo evento in
Egitto, nasce così l’idea di organizzare presso l’Istituto Italiano di
Cultura del Cairo, un evento in cui potere coinvolgere artisti italiani
ed egiziani. Elettrorumorismi Futuristi è il nome di questo progetto,
il cui scopo è quello di rendere omaggio ad uno dei più interessanti
artisti Futuristi, il pittore Luigi Russolo, che nel 1913 scrisse un
manifesto dal titolo l’Arte dei rumori, tramite il quale il Futurismo
divenne precursore teorico della contemporanea musica elettronica, la
cui caratteristica principale è quella di poter generare, grazie ai
nuovi strumenti tecnologici, un’infinità di suoni complessi ed
irregolari, cioè di rumori. Tra le caratteristiche fondamentali del
movimento artistico Futurista vi fu l’esaltazione delle macchine, in
quanto mezzi attraverso cui costruire la futura società moderna. Il
moltiplicarsi delle macchine portò a un progressivo sviluppo del rumore
soprattutto all’interno delle città, ed è proprio grazie al Futurismo
che il rumore divenne simbolo di vita e rinnovamento. In letteratura F.
T. Marinetti introdusse il concetto di Parole in Libertà, secondo cui
“Bisogna distruggere la sintassi, disponendo i sostantivi a caso, come
nascono”, “Abolire anche la punteggiatura” e introdurre “l’uso audace e
continuo dell’onomatopea”: in questo modo il rumore era entrato anche
nella letteratura. Il rumore divenne elemento essenziale anche della
pittura Futurista, infatti, nel manifesto La pittura dei suoni, rumori
e odori, del 1913, firmato dal pittore Carlo Carrà, troviamo scritto:
“Noi futuristi affermiamo dunque che portando nella pittura l'elemento
suono, l'elemento rumore e l'elemento odore tracciamo nuove strade.
Abbiamo già creato negli artisti l'amore per la vita moderna
essenzialmente dinamica, sonora rumorosa e odorante, distruggendo la
stupida mania del solenne, del togato, del sereno, dell'ieratico, del
mummificato, dell'intellettuale, insomma. L'immaginazione senza fili,
le parole in libertà, l'uso sistematico delle onomatopee. La musica
antigraziosa senza-quadratura ritmica e l'arte dei rumori sono
scaturiti dalla stessa sensibilità che ha generato la pittura dei
suoni, dei rumori e degli odori”. Massimo Croce, curatore ed
organizzatore dell’evento, ha previsto una serata in cui saranno
proiettati dei video dove il rumore e il Futurismo saranno i principali
protagonisti. Una parte particolarmente interessante di questa rassegna
video, sarà quella in cui due pittori, Angiola Maria Conti-Guglia
Scelfo e Paola Delfino, presentano i loro quadri attraverso la
realizzazione di due video, di cui Massimo Croce ha composto l’
accompagnamento elettrorumoristico, questo per sottolineare l’
importante legame tra pittura e rumore in Luigi Russolo. Interessante,
è senza dubbio quello che aprirà le proiezioni Circus_8, un omaggio
a Pietro Grossi.
L’Italia, va detto dopo il Futurismo non ha prodotto grandi idee,
facendosi trascinare spesso da correnti d’oltre oceano, peraltro con
ottimi risultati. Ci sono pero’ artisti poco noti al grande pubblico
che hanno anticipato gli anni a venire. Uno di loro è Pietro Grossi
(1917-2002), esponente dell’avanguardia musicale più radicale e
pioniere delle applicazioni tecnologiche, oltre che compositore di
immagini elettroniche. Moltissime idee di là da venire hanno in lui un
precursore: minimalismo, sound art, musica techno, telematica musicale,
interazione con la grafica, l’open source, senza dimenticare il suo
ruolo di spicco nella computer music. Circus_8 è un lavoro visual-
sonoro realizzato dal compositore Sergio Maltagliati. Egli partendo da
programmi grafici di Grossi, ne ha creati di nuovi, intervenendo nel
codice di programmazione e aggiungendo una originale traccia musicale
che, in parallelo al fluire di segni e colori, genera molteplici
variazioni sonore. Circus_8, distribuito su supporto dvd dalla netLabel
Quantum Bit, è presentato in prima assoluta in una versione curata da
Massimo Croce dal titolo Circus_8[(in)]rEmiX . La serata proseguirà con
quattro performance eseguite con il lap-top, vero erede dell’
Intonarumori di Luigi Russolo. La prima performance, dal titolo Omaggio
a Luigi Russolo, prevede la lettura di sei punti estratti dal manifesto
l’Arte dei rumori in lingua araba, grazie alla voce della giovane
cantante egiziana Dina el Wadidi, ad ogni punto letto seguirà una
interpretazione elettroumoristica operata da Massimo Croce. Seguirà la
performance del musicista egiziano Adham Hafez, che interpreterà un’
opera di Carlo Broschi, cantante lirico del XVIII secolo, sopra ad un
accompagnamento ellettrorumoristico. Seguirà il duo Le Strida, composto
da Massimo Croce e Alfonso Santimone, che improvviseranno del suono-
rumore con il lap-top. Infine la serata si concluderà con una
performance di Mahmoud Refat, che è il più importante elettrorumorista
egiziano, fondatore e curatore dell’etichetta 100copies, che ha lo
straordinario merito di organizzare concerti e manifestazioni di musica
elettronica in tutto l’Egitto, promuovendo in modo sistematico la
musica creata con le nuove tecnologie tra i giovani di questo paese.

09 marzo 2009

Netfuturismo a Vitarte. Netfuturismo presenta "Ad Futurum POST. Futurismo - NetFuturismo". Viterbo 13-16 marzo 2009


In occasione della sesta edizione di Vitarte, mostra mercato di arte moderna e contemporanea in programma a Viterbo dal 14 al 16 marzo 2009 presso l’ex convento dei Carmelitani scalzi, il Netfuturismo prenderà parte all’esposizione con la presentazione di Ad Futurum POST. Futurismo – NetFuturismo.

L’evento è strutturato in due sezioni.

La prima sarà intitolata “L’arte di far manifesti” e presenterà in esposizione i manifesti originali del Futurismo storico per gentile concessione di Francesca Barbi Marinetti, nipote del fondatore del Futurismo, accanto ai manifesti del Net.futurismo.
L'idea è quella di illustrare quell’”arte di far manifesti” di cui indubbiamente Filippo Tommaso Marinetti è stato il primo e più grande interprete.
I manifesti net.futuristi si presentano nelle forme più diversificate in virtù della convinzione che il genere “manifesto” abbia oggi permeato in varie forme tutta la comunicazione artistica ed extra-artistica: accanto ai manifesti testuali, eredi della tradizione futurista, troviamo manifesti grafici, manifesti polimaterici, manifesti sonori oppure ibridazioni di tutte queste forme.

La seconda sezione espositiva comprende numerosi polimaterici, opere di natura concettuale, postazioni interattive multimediali e sperimentazioni fotografiche. Centro dell’esposizione è un’istallazione totale costruita appositamente per Vitarte, istallazione che si configura come una summa della creatività net.futurista.

"Ad Futurum POST" riprende il titolo del periodico creato da Net.Futurismo, che sarà distribuito in formato cartaceo in occasione dell’evento viterbese.

Parteciperanno all’evento anche Francesca Barbi Marinetti, che ha curato con Antonio Saccoccio la scelta dei manifesti futuristi in esposizione, l’artista viterbese Marco Zappa, autore di numerosi polimaterici esposti.

I net.futuristi: Antonio Saccoccio, Gianluigi Giorgetti, Marco Zappa, Klaus-Peter Schneegass, Paola Delfino, Giulio Morera, Simone Massafra, Gianluigi Ballarani, Elisabetta Mattia, Paolo Ciccioli, Francesco Giannetta, Maria Serena Peterlin, Gonzalo Jerez Sanchez, Mauro Piccinini, Claudio Giannetta, Stefano Balice.

Net.Futurismo – www.netfuturismo.it
Antonio Saccoccio - www.liberidallaforma.blogspot.com
Marco Zappa - www.marcozappa.eu

16 febbraio 2009

Dobbiamo uccidere il futurismo; Manifesto Net.Futurista

DOBBIAMO UCCIDERE IL FUTURISMO!
MANIFESTO NET.FUTURISTA
[vibrante intoccabile fanatico igienico lucido spietato]


Siamo infine arrivati alla resa dei conti. E sarà una durissima resa dei conti.

È necessario affermarlo subito con estrema chiarezza: noi non saremmo mai voluti arrivare a questo punto, non avremmo mai voluto scrivere queste parole. Ma è stata passata ampiamente la misura e per questo siamo costretti a reagire con energica determinazione.

Mi rivolgo a voi, passatisti e presentisti dell’ultim’ora!

La vostra invadenza e la vostra stucchevole pedanteria ci hanno provocato troppo a lungo e troppo stupidamente. Lo spirito antiquariale e insistentemente celebrativo del nostro Paese costringe oggi noi net.futuristi, futuristi del XXI secolo, a scrivere questa pagina arroventata

CONTRO IL FUTURISMO

Sì. Noi abbiamo amato entusiasticamente il Futurismo e i capolavori futuristi. Li abbiamo letti osservati studiati sviscerati compresi ammirati adorati. Ma ora dobbiamo buttarli una volta per tutte nel secchio. Dobbiamo portare a termine necessariamente l’uccisione dei nostri padri. È un’operazione igienica. E ormai improrogabile.

Abbiamo già aggiornato e ampiamente superato le maggiori intuizioni futuriste del secolo scorso, nelle arti visuali, sonore e performative. Non è questo il punto. Si tratta invece di compiere oggi un atto simbolico ma determinatissimo in occasione delle ormai famigerate Celebrazioni Per Il Centenario Della Pubblicazione Del Primo Manifesto Futurista. Noi sentiamo puzzo di marcio in queste celebrazioni, puzzo di cadavere. Puzzo di passatismo. Puzzo di presentismo. Puzzo di accademismo affarismo professoralismo becero utilitarismo. E sentiamo anche un disgustoso puzzo di cialtroneria mediatica. Ed è per questo che noi dobbiamo dare ossigeno all’ambiente conducendo un’operazione igienica: eliminare il puzzo futurista senza fare sconti a nessuno.

Coraggio, amici net.futuristi. Occorre avere questo coraggio. Questo igienico coraggio.

Nel primo manifesto futurista Filippo Tommaso Marinetti, esattamente un secolo fa, scriveva:

«Quando avremo quarant'anni, altri uomini più giovani e più validi di noi, ci gettino pure nel cestino, come manoscritti inutili. Noi lo desideriamo! Verranno contro di noi, i nostri successori; verranno di lontano, da ogni parte, danzando su la cadenza alata dei loro primi canti, protendendo dita adunche di predatori, e fiutando caninamente, alle porte delle accademie, il buon odore delle nostre menti in putrefazione, già promesse alle catacombe delle biblioteche. […] Essi tumultueranno intorno a noi, ansando per angoscia e per dispetto, e tutti, esasperati dal nostro superbo, instancabile ardire, si avventeranno per ucciderci, spinti da un odio tanto più implacabile in quanto che i loro cuori saranno ebbri di amore e di ammirazione per noi».



Ecco. Ce l’ha detto il nostro grande padre. Ce l’ha detto Marinetti di uccidere il Futurismo. Non tradiamolo! Come i futuristi invitarono ad uccidere il chiaro di luna e tutta la letteratura precedente (compresi i padri simbolisti), così noi oggi dobbiamo uccidere i poemi bellici paroliberi, dobbiamo uccidere il dinamismo plastico e l’aeropittura, il tattilismo e l’aeropoesia.

Celebrare. Celebrare. Celebrare. Che cosa volete ancora celebrare? i cavalli di Boccioni? le compenetrazioni di Balla? gli aerei di Crali? i gilet di Depero? le ceramiche di Albissola? Ancora?

Sono stati geniali, lo sappiamo! Ma nel secolo scorso! Viviamo nel terzo millennio. Ed è ora di fare chiarezza una volta per tutte. La nostra sensibilità trasformata per mezzo della rivoluzione neotecnologica ci impone di eliminare ogni residuo di patetico manierismo futurista. Bisogna buttare - definitivamente e orgogliosamente - il vecchio Futurismo nel secchio.

Guardiamoci dentro spietatamente. Se il Futurismo è ancora in noi, dovremo uccidere una parte di noi stessi. Anche questa nostra prosa enfatica ormai ci disgusta e ci fa ricordare qualcosa che dobbiamo necessariamente uccidere. Cancelleremo anche questa! Tenete quindi a mente ciò che state leggendo ma dimenticate e cancellate il modo in cui ci siamo espressi! Coraggio, amici net.futuristi. Non abbiate timore. Abbiamo già ucciso avversari accanitissimi. Resta da evitare il rischio più insidioso per noi. Non avremo compiuto nulla fino a quando non ci saremo liberati degli scheletri di famiglia! Noi oggi abbiamo il compito di immensificare il Futurismo del XX secolo, e per fare questo bisogna ucciderlo una volta per tutte!

Anche noi net.futuristi saremo buttati via tra qualche decennio. È naturale ed igienico che sia così! Noi non ci opponiamo a questo naturale e salutare processo evolutivo!

Anzi!

Noi lo desideriamo!


www.netfuturismo.it
* pubblicato in Ad Futurum POST - Anno 1 n. 1 in occasione del centenario del 20 febbraio 2009

26 novembre 2008

MOSTRA NON MOSTRA NET FUTURISTA ROMA


www.netfuturismo.it presenta in anteprima assoluta a Roma, presso il circolo Futurista Casal Bertone, la prima “Mostra Non Mostra” net.futurista. La Mostra Non Mostra si presenta come un’esposizione multimediale d’avanguardia. Arti visive e performative, conceptual art, elettrorumorismo, net.art: come il titolo lascia intendere, non si tratta di un’esposizione, ma di un evento in cui vivere un’esperienza totale. Arte-azione e arte-vita sono i pilastri su cui è costruita la Mostra Non Mostra. Contestazione radicale della tradizionale esposizione d’arte contemporanea e degli ambienti asettici e ingessati delle mostre ufficiali, la MoNoMo mette in opera un nuovo modo di intendere l’arte e la creatività, lontanissimo dalle logiche del profitto e dalla prudenza che anima il sistema dell’arte contemporanea. Lo stesso Svernissage vuole rovesciare formalmente e sostanzialmente il tradizionale e ormai mondano momento del Vernissage. Le opere presentate si legano in una fitta rete di richiami e di relazioni più o meno esplicite, lasciando chiaramente intendere che la vera opera è in realtà l’intera Mostra Non Mostra, ideata, progettata, realizzata e persino allestita interamente sul web, a partire dal network creativo che www.netfuturismo.it ha creato in pochi anni in Italia e in altri paesi europei. Gli artisti presenti sono Antonio Saccoccio, Gianluigi Giorgetti, Simone Massafra, Marco Zappa, Massimo Croce, Klaus-Peter Schneegass, Gianluigi Ballarani, Maria Serena Peterlin, Elisabetta Mattia, Francesco Giannetta, Giulio Morera, Paolo Ciccioli, Paola Delfino, Claudio Giannetta. Il net.futurismo si pone in continuità storica con il movimento futurista fondato da F. T. Marinetti nel 1909. Nato sul web nel 2005, ha trai punti di forza il continuo attivismo sviluppato su internet attraverso i GSPPN (Gruppi di Sviluppo Permanente del Pensiero Net.futurista). La MoNoMo verrà proposta nel 2009 in numerose città italiane e straniere.

17 novembre 2008

INNOVAZIONE FLESSIBILITA' RETE


Nel corso della mia vita ho continuato a mettermi in discussione giorno per giorno, attimo per attimo, lavorando su me stesssa, un continuo work in progress.
Salite. discese, attimi di felicità quando arrivo ad un traguardo per cui ho lavorato duro e momenti lunghissimi di sofferenza nella ricerca di quell'attimo.

Sono giunta, per una necessità ed urgenza della mia vita, a dare una svolta, a cambiare nuovamente, ad abbracciare le idee innovative e visionarie di un gruppo di "creatori".

Con entusiasmo e tanta voglia di rinnovare il mondo "artistico-culturale-sociale-economico" sto abbracciando il gruppo Net.Futurista ed invito chiunque sia curioso e senta come un macigno le "abitudini, le regole, il pensiero comune" a curiosare sul blog WWW.NETFUTURISMO.IT

Da questo fortunato incontro sto producendo una serie di opere ancora più energiche, più "elettriche", dai colori più accesi, introducendo parzialmente l'uso della tecnologia e del digitale
per rendere il mio pensiero, la mia comunicazione più diretta, più efficace.


Annuncio quindi che PARTECIPERO' ALLA MOSTRANONMOSTRA N.0 A ROMA DAL 3 AL 7 DICEMBRE 2008 PRESSO IL CIRCOLO FUTURISTA via degli orti di Malabarba


Mi sono iscritta a Face Book, ed utilizzo Skipe, sono a disposizione per conversare di "arte" con chiunque abbia voglia, curiosità, passione

04 novembre 2008

VOTATEMI PREMIO TERNA

Ho partecipato al 1° PREMIO TERNA la mia opera è la n. 1950 megawatt
entro la mattina dell'8 novembre è possibile votare

ecco il link


http://www.premioterna.it/opere/scheda/1950/

per cortesia votatemi!!!!!


http://www.premioterna.it/opere/scheda/1950/
VOTE for ME PLEASE TERNA PRIX 3 -8 (moorning) november 2009
thank you

Please sorry my "maccaronic" english

30 ottobre 2008









Tutto iniziò in un pomeriggio nell'aprile del 2005.
Fui invitata a partecipare con le mie opere a “Voci di Donna” un evento organizzato dalla Provincia di Savona.
In compagnia di altri artisti stavamo allestendo lo spazio con quadri e cavalletti poggiati in modo disordinato nella sala, quando ad un tratto sentii la voce emozionata di una donna mi colpì: “ma come avete fatto ad avere un'opera di Giovanni Acquaviva”....Scoprii successivamente che chi aveva parlato era un’insegnante del liceo artistico, e continuò per parecchio tempo ad esternare con sempre maggiore convinzione la sua sorpresa, mentre nessuno di noi, presi nell’allestimento, le prestava attenzione.
Finalmente decisi di capire cosa avesse colpito questa signora, dato che non c’erano opere di Acquaviva, artista che peraltro io non conoscevo: scoppiai a ridere....ma no...no c'era uno sbaglio era solo un mio esperimento e niente più..... ( foto n. 8 Torretta di Savona su plexiglass Applique)
mi informai ed appresi con un misto di orgoglio e sorpresa che Acquaviva era un' artista storicizzato, che aveva aderito al movimento Futurista.

Ripercorrendo il mio itinerario di ricerca artistica mi sono resa conto di avere sperimentato molto con lo scopo di esprimere la velocità in un modo originale, in un linguaggio tutto mio ovvero citando il Marinetti....”La velocità avendo per essenza la sintesi intuitiva di tutte le forze in movimento è naturalmente pura”.

Ripercorro i passi successivi della mia esperienza artistica (estrapolando alcune immagini di opere, ulteriori opere si possono osservare all'interno del blog in occasione delle varie mostre).

L 'inizio del mio percorso: il primo soggetto: il mare con il movimento delle onde (2002) ed i lampi di luce sul fondale marino (foto 7 astratto)

Poi mi dedicai ai paesi con automobili, moto, biciclette, cartelli stradali; (foto 6 olio su legno)


quindi le barche liguri (gozzi) di vetroresina dai colori sgargianti ed improbabili accumulati e frammentati all'interno della stessa opera (2005). (ciclo dei trittici e dei Frammenti riflessi)
(foto 3, 4 e 5)
Successivamente le vele (2006) in porto in improbabili inclinazioni, in attesa e barche a vela lanciate in una lotta, in una competizione all'ultimo sangue, dove il senso di libertà, l'odore del mare, gli spruzzi salati, il sole accecante, l'infinito fanno da protagonisti (2007 ciclo VelataMente e 2008 ciclo Sails in Love) (foto 2)

Nell'estate 2006 una giovane donna mi regala un libro “Occhi dopo la polvere” di V. Punzi, e successivamente vengo invitata ad assistere ad uno spettacolo delle nostre Frecce Tricolori, dove incontro il savonese capitano dello stormo: intuisco così che l'infinito, la libertà, la velocità sono senza dubbio, anzi con ferrea certezza interiore, collegabili al cielo, agli aerei. Nasce così il ciclo DinamiKa con il quale vengo identificata come artista neo futurista.
(foto 1)

La struttura fisica dei velivoli metallici così eleganti, lisci, leggeri e solidi mi hanno ispirato la serie degli aerei (dal 2007 ad oggi). Cercai di esprimere le emozioni che mi avevano suscitato i loro corpi: forza, potenza, distruzione, libertà, gioco, lotta, pace
A gennaio 2008 mentre passeggiavo nel porto di Varazze fui colpita ed affascinata dalle eliche marine delle barche in rimessaggio: il metallo forgiato lampeggiava riflettendo la luce del sole, le sue curve così perfette. Col dito memorizzai quest’armonia sensuale, che iniziai poi a tracciare sui supporti pittorici: l'elica, la propulsione, la velocità, l’eleganza, la meccanica …..avevo trovato la che congiunzione ed il coordinamento delle ricerche fatte sulle vele e sugli aerei.

La mia ricerca non è finita, nuove forme stanno nascendo riprendendo stimoli delle precedenti esperienze ma comunque sempre seguendo entusiasticamente l’energia creatrice, innovatrice ed instancabilmente indipendente del NEOFUTURISMO.

28 agosto 2008

L'Ultimo Sole

personale presso la storica Saletta degli Artisti del Bar Testa di Albissola MareIngresso da via Repetto .

dal 25 agosto al 15 settembre 2008

Apertura tutti i giorni o quasi 10.30-12.30 ; 17.30 - 19.30
Per appuntamenti in orari diversi o per essere certi di trovare aperto tel 320 422 5970


Dopo un'estate frenetica e ricca di soddisfazioni siamo giunti all'ultima fatica...l'ultima mostra estiva di Paola Delfino (l'ultimo sole titolo del quadro in locandina).

Breve riassunto delle mostre:
DinamiKa Albissola saletta degli artisti
Accumulazioni e frammentazioni Albissola saletta degli artisti
IndifferenteMente Mare Albissola saletta degli artisti
Lampi di vento Albissola saletta degli artisti
Eterogenia Museo di Arte Contemporanea Albissola Mare
Appunti di viaggio Sala Veratti (Varese) e Sala Consiliare (Celle Ligure)

Durante le mostre sono stati esposti gli ultimi “periodi pittorici” di Paola Delfino.
Dalle onde spumeggianti del mare(IndifferenteMente Mare), alle gare veliche (Lampi di Vento) (dove gli spruzzi di acqua, i lampi di luce, le sferzate del vento diventano preponderanti), agli aerei (DinamiKa) (velocità, movimento, lampi delle lamiere diventano protagonisti), ai porti (Appunti di Viaggio) (Venezia, Chioggia, Genova, Celle Ligure, Varazze dove un sonnecchioso sole fa l'occhiolino ai gozzi ed alle navi che lentamente dondolano e si specchiano nelle calme acque ...tutto è giocato nell'attesa), alle stazioni ferroviarie (porti di terra), ai borghi (Accumulazioni e Frammentazioni) (frammenti di vita....incomunicabilità, solitudine, indifferenza della vita moderna), ai nuovi soggetti (“paesaggi di vetro” -giocati sugli specchi di luce (Eterogenia Doppia Personale con la scultrice di vetro e ceramica Rosanna La Spesa

15 agosto 2008

AppUnTi DI ViAggiO iL RitOrnO

Pittore: Paola DELFINO
Scultore: Rosanna LA SPESA
danza: Antonella Vaccamorta, Nicoletta Pescio

Luogo: Sala Consiliare
Città Celle Ligure SV
Indirizzo Via Stefano Boagno
periodo dal 14 al 23 agosto 2008
orario 10,30 – 12,30; 17 -19.30; 21 – 22.30;
tutti i giorni

per info e appuntamenti tel al 320 4225970
blog: http://pdelfino.blogspot.com
web site: http://www.laspesaro.it
Ingresso Libero
Genere: Arte Contemporanea personale

L'Associazione Internazionale delle Arti AIDA no profit, in collaborazione con l'associazione italiana donatori organi (AIDO), con il patrocinio del Comune di Celle Ligure e della Provincia di Savona,organizza all'interno della centralissima sala consiliare la mostra Appunti di Viaggio.
La mostra è già stata proposta ai Varesini, grazie alla collaborazione del Comune di Varese che ha messo a disposizione la sala Veratti ed il personale.
La mostra ha avuto un grandissimo successo anche per la fortunata concomitanza con la Notte Bianca.
Nella mostra oltre alla presenza dei quadri di Paola Delfino e del gruppo KiMA alternati dagli scritti di Alda Merini , Pablo Neruda, Jacques Prevert,Hikmet, Boudelaire (poeti che sono sempre stati alla ricerca ed instancabili hanno vissuto ogni attimo, rendendo unico il viaggio della loro vita )alternati da scritti letterari contemporanei.

Il viaggio viene inteso come partenza, il viaggio come rinnovamento, il viaggio come scoperta, il viaggio come approdo....
Non solo paesaggi ma riflessioni sul cambiamento, sulla ricerca stilistica coincidente con una spasmodica ricerca del vero io. “La vita è un viaggio, si attraversa con curiosità e desiderio muovendosi fra dentro e fuori di noi, in una perenne danza...” Alda Merini
Paola DELFINO, artista emergente, riceve il suo primo premio ancora bambina dall'artista, scrittrice, critica d'arte Milena Milani, successivamente partecipa a numerosi concorsi per giovani e per adulti conseguendo numerosi premi. Il colore è la sua particolarità....raffinati accostamenti di colori complementari rendono la composizione energica ed armonica; una sinfonia di vibrazioni stesi ed accostati per rendere lo spettatore consapevole delle sensazioni, delle emozioni, dei pensieri dell'artista, un'urlo, un desiderio di libertà, una ricerca disperata di comunicare al mondo......una espressionista contemporanea. (Eugenio Crudeli). http://pdelfino.blogspot.com
Rosanna LA SPESA, trentatreanni di carriera artistica alle spalle, numerose esposizioni ed allestimenti, sempre impegnata a far riflettere il mondo sulla realtà contemporanea. I suoi allestimenti sono sempre rivolti al risveglio delle coscienze anestetizzate dal consumismo. Di grande successo è stata la sua mostrea a tema bellico Souvenir, dove vetro, filo spinato e ceramica assemblati in modo sapientemente raffinato ed elegante trasportava il visitatore dalla bellezza dell'esecuzione al significato più profondo della guerra, delle bombe, della situazione delle donne nel mondo integralista islamico.
Dicono di lei: “L'artista porta avanti da tempo un lavoro sulla coscienza e per le coscienze...un lavoro con valenze intimiste e per coltivare il proprio essere liberi come l'artista si sente e vuole essere.”

Domenica 17 agosto ore 21.30 Presentazione dei nuovi racconti di Rita Scali giovane scrittrice con alle spalle numerosi premi e segnalazioni ottenute in diverse selezioni a livello nazionale.

Danza terapiste: Ospiti del 18 agosto
Nicoletta Vaccamorta Stabile
Pedagogista, DanzaMovimentoTerapeuta APID
Socio fondatore Ass.Compagnia teatrale Gruppo Mamunda
Attrice, dialettale e in lingua per Teatro Dialettale di Genova
Conduttrice di laboratori (Auser, Csg, Asl 3 Genovese, Ser.t, )
Formatore professionale adolescenti disabili
Antonella Pescio
Psicologa, Consulente in ambito psichiatrico presso le Comunità
del Circuito Redancia, lavora anche in ambito privato
DanzaMovimentoTerapeuta APID

Lunedì 18 agosto realizzeranno uno stage di movimento terapia dal titolo “Occhio – punto – direzione” dalle ore 21.

Performace pittorica musicale di Delfino e Zibba probabilmente in occasione dell'inagurazione il 14 agosto alle ore 21.30

04 agosto 2008

LAMPI DI VENTO


Titolo: Lampi di vento
periodo: dal 3 al 13 agosto 2008
luogo: Saletta degli Artisti del Bar Testa
indirizzo: ALBISSOLA MARE
P.zza del Popolo angolo Via Repetto.
Tipologia: Pittura contemporanea
info http://pdelfino.blogspot.com
cell. 320 4225970
Mostra Personale di Paola Delfino


Siamo ormai giunti alla 4^ mostra 2008 nella saletta degli artisti di Albisola Mare.
Il titolo allude all'aria che tagliata dalle eliche degli aerei traccia fiori nel cielo, alla stessa aria che strappa le vele delle barche sospingendole a tutta velocità. L'aria, mossa dal treno in corsa, scompiglia i capelli dei passeggeri.
Contemporaneamente, i quadri di grossa dimensione (dal metro ai 2 metri di lunghezza) sono esposti presso il Museo Civico di Arte Contemporanea di Albissola Mare nella mostra ETEROGENIA (doppia personale con i vetri e le ceramiche di Rosanna La Spesa) fino al 11 agosto.
I mari di medio/grandi dimensioni sono esposti presso il locale ALBORADA di Celle Ligure (passeggiata mare).

27 luglio 2008

ETEROGENIA

MOSTRA di Arte contemporanea
Doppia Personale PAOLA DELFINO e ROSANNA LA SPESA
Titolo ETEROGENIA
Periodo: dal 2 al 11 agosto 2008
Location: Museo Civico di Arte Contemporanea
città Albissola Mare
Via Dell'oratorio
Ingresso libero
orario:
tutti i giorni 21-23
sabato e domenica 10 – 12 e 21 - 23


Patrocini Provincia di Savona e Comune di Albissola Mare.
Organizza AIDA Associazione Internazionale delle Arti no profit
Assistenza a cura dell'ANC Associazione Nazionale dei Carabinieri Sottosezione di Albissola e AVIS sez. delle Albissole.

Paola Delfino e Rosanna La Spesa con il loro diverso modo espressivo porgono all'attenzione del pubblico la loro visione del mondo contemporaneo presentando opere recenti e di repertorio.
Ceramica e vetro di Rosanna La Spesa in dialogo con le opere pittoriche di Paola Delfino

Dagli aerei, la velocità e la meccanicità espressa nelle opere di Delfino si passa alla fragilità ed intensità dei vetri avvolti da filo spinato delle opere di La Spesa.
Dagli strappi di vento di Delfino ai corpi “strappati” della ceramica di La Spesa.
Dai paesaggi urbani di Delfino dove l'uomo rimane sempre più solo nell'attesa, all'installazione di croci vitree ed involucri ceramici di La Spesa.

Curricula sintetici:

Paola Delfino

Le opere in esposizione di Delfino: InteriorMente (2006 Palazzo Provincia di Savona – presentato da Silvia Bottaro), DinamiKa (2007, Bodio Lomnago (Va)- presentato da Alessandro Fumagalli), Sails in Love (2008 Venezia Galleria Giudecca 795 - curatori Rosanna e Gianluca Belli),
Urban Landscapes (2008 da “Appunti di Viaggio” Sala Veratti (VA) – presentato da Franco Prevosti), Meccano (2008 Saletta degli Artisti Albissola Mare (SV)- curatore Gabriel Tee).
Savonese di nascita, ma giramondo di tendenza, nipote di un pittore professionista.
Dal 2000 presenta pubblicamente le sue opere sul territorio nazionale ottenendo grandi consensi. Ricerca, studia, si sfida e si mette in discussione continuamente nel confronto con altri artisti; partecipa dal 2003 in poi con successo a numerosi concorsi di pittura nazionali ed internazionali. La sua tecnica preferita, ma non unica, è la pittura ad olio. Nel corso del 2008 ha cominciato a sperimentare nel campo della scenografia teatrale.
Come presidente dell'AIDA a partire dal 2007 ha organizzato manifestazioni artistiche in varie regioni italiane.
Scrivono di lei: “Giovane artista dal temperamento eclettico, orientata alla ricerca sul paesaggio, sulla luce, sui volumi, temi posti continuamente a verifica con un grande senso del colore...attenta osservatrice anche dei particolari, crea contrasti cromatici originali, personali...opere al limite del virtuosismo ma sempre attente allo spettatore ed all'emozione che scaturisce da una rilettura cromaticamente forte del paesaggio”

Rosanna La Spesa
Le opere in esposizione sintetizzano il repertorio di La Spesa dal 1998 con i Luoghi del silenzio (Museo del Vetro Altare- curatore: Luciano Caprile), 2003 Souvenir (Pinacoteca Civica di Villa Groppallo Vado Ligure- curatori: Luciano Caprile, Viviana Siviero), 2004 Riproduzioni di opere su seta e per tessuti d'arredo (Foul-art Genova), 2005 Se-menti (Circolo degli Artisti Albissola Marina curatrice Maria Teresa Castellana), 2006 AequoReavitrea (Museo del Vetro Villa Rosa Altare – Galleria La Stella Albissola Capo curatori MT Castellana, Flavia Folco, Riccardo Zelatore).
Savonese di nascita – origini sicule-venete, inizia il suo percorso artistico nel 1974:
si esprime attraverso svariate tecniche: pittura, ceramica, raku, acciaio, incisioni, vetrofusione, creazione di gioielli in vetro ed oro, progettazione e realizzazione di vetrate artistiche, scenografia per la danza.
Scrivono di lei: “molteplicità di codici linguistici, ricchezza delle variazioni formali e sagacia degli allestimenti, caratterizzano la sua espressione artistica... i materiali sono per lei un'estensione del proprio essere...le sue opere dirette ad insidiare le verità, le certezze dello spettatore. L'artista porta avanti da tempo un lavoro sulla coscienza e per le coscienze...un lavoro con valenze intimiste e per coltivare il proprio essere liberi come l'artista si sente e vuole essere.”

10 luglio 2008

InDifferenteMente Mare





Luogo dell'esposizione:
Saletta del Bar Testa breve storia
Artisti di ogni stile e di ogni paese, nel secolo scorso si sono avvicendati ad Albissola Mare.

Negli anni '50 Albissola ha vissuto un periodo d'oro; l'arte e la cultura erano di casa e la cittadina ha goduto di questo...ve n'è ancora traccia non solo nella memoria dei più anziani ma tracce tangibili lasciate dagli artisti stessi sono per tutto il paese.

Lo storico Bar Testa era diventato il punto di aggregazione di tutti gli artisti. Questi si incontravano, discutevano di arte, degustavano le specialità del Bar, ridevano, scherzavano, progettavano, esponevano le loro opere in una saletta chiamata per l'occasione LA SALETTA DEGLI ARTISTI.

Artisti quali Jorn, Fabbri, Fontana sono passati nella saletta.

Oggi tocca a Paola Delfino fino al 15 di settembre è ospitata nel suo interno e si avvicenderanno una serie di mostre toccando tutti i suoi percorsi artistici .

La saletta ospita una grossa quantità di quadri, è diventato lo studio. Quadri appesi, tele in ogni angolo testimoniano il grande lavoro di Delfino.

La saletta è occupata dall'artista dal 9 di giugno ed il successo di pubblico e di critica anche questa volta non si è fatto attendere.


La mostra InDifferenteMente Mare

dal 13 al 31 agosto 2008

Mari ma non solo reali, ma soprattutto mari della mente: mari diversi, momenti diversi, luci diverse, forza diversa, mari mentali, mare nel porto, mare oceano, mare costiero, mare come bellezza naturale, mare come lavoro, mare come sport, mare calmo, mare agitato,etc.

Tecniche diverse: spatola, pennello, olio, smalto, dipinti in momenti diversi, con sentimenti diversi ma accomunati da un unico amore : quello per il mare.

Il mare lagunare veneziano con le luci del luogo, ed il colore che lo contraddistingue, il mare della Liguria con il suo tipico odore e color smeraldo, il mare aperto e profondo del mediterraneo.

orario quasi tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18 alle 20

Albissola Mare di fronte al Comune

14 giugno 2008

APPUNTI DI VIAGGIO

























Esposizione di arti......
Il viaggio di una vita ......il viaggio come cambiamento, come rinnovamento, come rinascita.
Il viaggio è una continua ricerca, il viaggio è una scoperta ......
Saranno presenti le opere di Paola Delfino e di Kima, appunti di pensieri, di emozioni, colori, forme, paesaggi reali, stazioni, aerei, vele.....
Alcuni scritti della scrittrice Rita Scali...."appunti di viaggio"

"La vita è un viaggio, si attraversa con curiosità, e desiderio, muovendosi fra dentro e fuori di noi, in una danza perenne che spesso ritorna al punto di partenza, ma non importa, tutto è là dietro la collina mentre una complice luna vigila sui nostri sogni". Alda Merini

Alcune poesie di Alda Merini, di Pablo Neruda, alcuni scritti di Hermann Hesse (Siddarta), Marinetti sulla velocità....il tutto per spiegare, per cercare di comunicare i sentimenti che spingono al viaggio......
Prima di partire cosa è indispendabile mettere in valigia?.....L'entusiasmo, la curiosità, la volontà di confrontarsi , di imparare, di guardare, di pensare, di meditare......solo così il viaggio è rinascita!!!!

Nella centralissima sala VERATTI DI VARESE DAL 21 GIUGNO AL 6 LUGLIO 2008

Orario 10,30 -12,30
15,30 - 18,30
Chiuso il lunedì

APERTURA ECCEZIONALE FINO ALLE ORE 23 SABATO 28 GIUGNO IN OCCASIONE DELLA NOTTE BIANCA!!!!!

INAUGURAZIONE SABATO 21 GIUGNO ore 17.30

L'artista sarà presente solo all'inaugurazione, a disposizione per maggiori chiarimenti sul percorso della mostra.

03 giugno 2008

DinamiKa

Dal 9 al 15 giugno sarò presente ad ALBISSOLA MARE presso la storica SALETTA DEGLI ARTISTI (di fronte al Comune) fianco il Bar Testa con una selezione di opere, oltre ai gozzi, i paesaggi e le vele.....gli aerei....e gli astratti.
Parte di questi quadri parteciperanno alla mostra di Varese "Appunti di Viaggio" dal 21 giugno al 6 luglio.
Sarò comunque presente presso la Saletta degli Artisti fino al 15 settembre 2008.
Orari di apertura tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30, dalle 17.30 alle 19.30 e dalle 21 alle 23. Sarò presente e quindi chi vuole passarmi a trovare per essere sicuro di trovare aperto o per concordare un orario diverso prego di telefonarmi al n. 320 4225970 o di inviarmi una mail a pdelfinoarte@gmail.com.



23 febbraio 2008

Venezia - "Vele Innamorate" Giudecca795 Art Gallery

P. Delfino espone in multipersonale 17 opere nell'evento "Vele Innamorate"a Venezia alla Giudecca, Galleria Giudecca 795, nel cinquecentesco palazzo Foscari, fondamento S.Biagio, vicino all' hotel Hilton, fermata Palanca dei vaporetti 41, 42 e 2 dal 8.03.08 al 19.03.08 orari martedì-venerdì dalle 15:30 alle 20:00, sabato e domenica dalle 11:00 alle 20:00. Per altre info: www.giudecca795.com

Era dicembre 2007, arrivò una e-mail: Gianluca Belli molto gentilmente propose a P. Delfino di esporre a Venezia nel suo spazio di incontro alla Giudecca.

L'occasione è interessante: un evento legato al mondo della vela, nella settimana prima di Pasqua. La nostra impetuosa artista, dopo un secondo di esitazione (... mah, Venezia difficoltà logistiche....) si scatena e realizza una serie di 15 opere sul tema del vento e delle vele, riprendendo il filone di ricerca già iniziato qualche tempo addietro e due nuove pezzi sulle eliche.

Ed ecco che i colori in tecnica mista utilizzati con maestria innovativa creano la tensione agonistica delle regate, la forza del vento, la spuma del mare; i due pezzi sul tema dell'elica collegano la recente serie degli aerei e il mare ed il vento delle barche a vela tramite la meccanica.

INFOLINE: +39 320 4225970

01 dicembre 2007

A Savona dal 6.12.07 - 16.12.07 "Paesaggi......"


Dal 6 al 16.12.07 presso la prestigiosa Sala Esposizioni del Palazzo Nervi (Palazzo della Provincia di Savona) in via IV Novembre a Savona avrà luogo la mostra collettiva “Paesaggi… reali, virtuali, dell’anima…”.

Partecipano all’evento gli artisti: A. Ciaurro, V. D’Ambros, P. Delfino, KiMA, R. La Spesa, Max O., A. Perdetti, R. Penna, A. Rinaldi, D. Tavares. La parte video è curata dai filmakers E. Bonino S. De Felici, S. Cosco di DietroLeQuite.

La mostra è stata organizzata da A.I.D.A. - Associazione Internazionale Delle Arti e dal Lions Club Savona Priamar ed è patrocinata da Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Savona.

Scrive la critica Dottoressa Silvia Bottaro:

'La mostra “Paesaggi… reali, virtuali, dell’anima…” che ha visto l’impegno organizzativo di Paola Delfino, oltre alla sua presenza quale artista, ci permette di accostarci a voci del panorama dell’arte italiano già consolidate e senza alcun dubbio degne di attenzione in quanto accomunate dalle “geografie invisibili” della realtà che ogni personalità, qui presente, indaga con uno “sguardo” ed una passione creativa alquanto personale. Ognuno di loro analizza il disagio della contemporaneità messa in rapporto con la percezione interiore delle lacerazioni della cultura odierna che deve fare i conti con la globalizzazione e, pure, con l’inquinamento etico e reale del quotidiano. Opere molto diverse, accomunate, in un certo senso, dall’astrazione del linguaggio tesa ad un’organicità vicina alle “geografie invisibili” del senso comune, agli spazi psicologici con ripercussioni nei misteri e nelle ferite della vita. I lavori presentati offrono lo spunto per alcuni significativi rimandi metaforici ai veri drammi del mondo contemporaneo. La ricerca sulla materia, come in quella nell’arte informale, nell’arte povera, il senso estetico del materiale pare ribaltare quello meramente simbolico.Le opere presentate hanno la capacità interna di catturare e rimandare ad una dimensione più interiore, allargando la idoneità del nostro sguardo interiore, laddove, anche, possiamo vedere cose che non vorremmo mai vedere o rivedere. Elementi naturali diventano, in modo autonomo, oggetto di composizioni più vaste ed intense. Si può parlare per alcuni casi proposti di nature morte? Certamente non siamo di fronte al classico genere pittorico definito nella nostra lingua “natura morta” che, poi, è una definizione che non riconosce a tali tipiche raffigurazioni una propria vita silenziosa e quieta. Quindi è meglio parlare di still life, oppure usare il termine tedesco stilleben, nel nostro caso mi pare di poter dire di osservare alcuni lavori assimilabili, per certi aspetti, a nature morte “ante litteram”. Tutti i lavori proposti mettono in luce la passione e le passioni dell’uomo in una sorta di musica, o meglio di “cantillazione”, ovvero di intonazione pubblica di un canto corale dedicato al paesaggio ed alle sue multiformi declinazioni: colori, suoni, vibrazioni, sete d’infinito, forme del suono, meraviglie delle immagini. Questo è l’itinerario che la mostra ci propone.'


21 ottobre 2007

Bodio Lomango(VA) - 27.10.07 - 11.10.07


Paola Delfino, ultimata la mostra ad Alessandria “NaturalMente: terra,fuoco,acqua ed aria”tenutasi nella Sala d'arte e cultura “A. Mirabelli” dal 13 al 20 ottobre, si appresta ad una nuova sfida: una mostra su, su al Nord in paese in provincia di Varese a pochi chilometri dalla Svizzera.

In un momento di stasi culturale, è decisamente in controtendenza con questa logica di puro consumo dell'effimero l'amministrazione comunale di Bodio Lomnago in provincia di Varese.
Bodio Lomnago è un piccolo paese sul lago di Varese con una storia antichissima e ricca di cultura che, sensibile all'arte, continua la tradizione nell'organizzare eventi culturali. Importanti sono le manifestazioni che si avvicendano nel corso dell'anno per citare solo degli esempi: il concorso internazionale di incisione Ex libris ed il concerto di primavera a cura del Maestro di fama internazionale Emilio De Mercato.

La Delfino dopo le mostre in villa Puricelli di Lomnago e nella sala Nicolini di Varese è stata invitata dall'attenta e sensibile Amministrazione Comunale di Bodio Lomnago a presentare una sintesi del suo lavoro, in cui sono comprese opere molte inedite, prodotte negli ultimi mesi.

L'artista si misura con i soggetti del suo “patrimonio genetico” ligure e con gli scenari, le regate degli specchi d'acqua, la tradizione industriale ed aereonautica insubria e le relative rappresentazioni pittoriche; dal confronto e dalla contaminazione nascono nuovi cicli pittorici: Velatamente e Dynamika.

Il ciclo Velatamente raccoglie le vele dell'artista di Celle Ligure - oggetti di vento e di luce, in moto rapido sull'acqua: spatolate decise, colori freddi e caldi accostati con violenta armonia e l'aggiunta di altre tecniche (aerografo, pennello) per creare la tensione del movimento, la vibrazione della luce dispersa dalle iridescenze degli spruzzi nebulizzati.

Il nuovo ciclo DynamiKa, ancora in fase di sviluppo, è una serie di opere dedicate aglia aerei: profili aereodinamici di riflessi e di velocità, l'aria come nuovo elemento con cui giocare; spatolate e pennello luci, ombre e trasparenze.

La critica Dottoressa Bottaro recentemente ha scritto:
”Giovane artista dal temperamento eclettico, orientata alla ricerca sul paesaggio, sulla luce, sui volumi, temi posti continuamente a verifica con un grande senso del colore........crea contrasti cromatici originali, personali.

Dettagli: Mostra personale di P. Delfino INIZIO 27 ottobre 2007 FINE 11 novembre 2007 LUOGO: Biblioteca civica Bodio Lomnago(VA) Curatore: Prof. Alessandro Fumagalli INGRESSO LIBERO Orario Lunedì- giovedì-sabato e domenica 16/19 Giorni chiusura: Martedì, mercoledì e venerdì INFO LINE + 39 3204225970 BLOG http://pdelfino.blogspot.com


Presentazione e rinfresco ore 18 di Sabato 27 ottobre 2007 a cura dell'amministrazione comunale di Bodio Lomnago(VA).

01 ottobre 2007

Alessandria -"NaturalMente" - 13.10.07 al 20.10.07


Delfino debutta ad Alessandria con la sua prima personale piemontese intitolata “NaturalMente” nella Sala d'Arte e Cultura “A. Mirabelli” c/o Camera del Lavoro in via Cavour n. 27 dal 13 al 20 ottobre 2007.
Inaugurazione Sabato 13 ottobre alle ore 18.

Orario: dal Lunedì al Venerdì 9-12 e 15-18, Sabato 17 – 19,Domenica : chiuso.

Sabato 13 e sabato 20 ottobre sarà presente l'artista.

La mostra, è organizzata dall'A.I.D.A. – Associazione Internazionale delle Arti . All'interno di una sala caratterizzata dalla particolare architettura ottagonale, sono esposte una raccolta di opere caratterizzate dai quattro elementi dell'antica filosofia naturale, acqua, terra, aria, e fuoco. Qui di seguito una breve panoramica dei quttro temi proposti in mostra.



Terra: sono esposti paesaggi senza tempo giocati sulla policromia luminosa delle spatolate decise ma assolutamente raffinate della Delfino; gli alberi dai colori iridescenti evocano il suono di ritmi enigmatici.



Acqua: la caratteristica di questi pezzi è il gioco delle vele tese dal vento e inchiodate sulla tela o sulla tavola, i giochi di luce scitillante fra gli spruzzi sollevati dalla tensione agonistica della regata.



Aria: pezzi completamente inediti sul tema del volo umano, vediamo aerei che sulle ali della fantasia ci portano la dove il desiderio e l'immaginazione vorrebbero che fossimo; l'aria scherza con questi velivoli immaginari creando effetti di luce e colore che ci conducono in un cileo di serenità infinita.

Sperimentazione: (nati dal gruppo sperimentazione artistica KiMA) le città ingabbiate dalle sbarre in primo piano urlano il desiderio di libertà che viene dai nuovi ghetti delle grandi città di oggi scintillanti di luci di una solitudine nera.


E' un appuntamento artistico decisamento gustoso con la forza dei pigmenti magmatici e le accese policromie di P.Delfino: da non perdere.

16 settembre 2007

Savona- Vetrine d'Artista 17.9.07 - 30.9.07

P.Delfino espone 4 opere in medio-grande formato in corso Italia a Savona dal 17/9/2007 al 30/7/2007 nelle vetrine messe a disposizione della Associazione culturale “R.Aiolfi” dalla Cassa di Risparmio di Savona.

Il pubblico Savonese potrà godere di due grandi temi di quest'anno: l'informale dinamismo del vento nelle vele su tela e l'espressionismo cromatico degli alberi in dittico 3D.

In particolare verrà esposta un'opera totalmente inedita, in questo momento ancora in via di completamento, e quindi senza titolo, di cui qui diamo un'immagine scattata in anteprima nell'atelier di P.Delfino.


In questo dittico 3D la nostra vulcanica artista in vena epressionista ci mostra un paesaggio tipicamente ligure: gli ulivi e il mare con i colori dell'emozione.

E' doveroso tributare un ringraziamento particolare alla dottoresa Silvia Bottaro, presidente del circolo Aiolfi, che con determinazione porta avanti moltissime iniziative di promozione artistica e culturale, tra le quali anche il ciclo espositivo delle “Vetrine d'artista”.

09 settembre 2007

Buguggiarte 2007 a Buguggiate(VA)

Il 9 settembre 2007 P.Delfino, infaticabile, ritorna in Lombardia e partecipa alla II edizione della rassegna di arte contemporanea "BUGUGGIARTE" 2007.


L'opera "22 nodi" della nostra artista è stata scelta come icona della manifestazione.


L'evento si svolge en plein air a Buguggiate(VA) dalle 14:30 alle 19:00, è presentato dal Comune di Buguggiate e la direzione artistica è affidata a Silvia Larizza.


Partecipano all'evento numerosi artisti, tra i quali alcuni sono talenti emergenti dell'Accademia di Brera:

Debora Barnaba, Martino Belmonte, Cristiano brandolini, Roberta Briatico, Stefano Calderara, Jessica Cappellari, Sabrina Cardani, Moreno Di Trapani, Andrea Duci, Francesco Gibin, Marco Lamanna, Federico Lubian, Gaia Maggioni, Simona Muzzeddu, Ialrio Peroni, Elisa Zantomio.

21 agosto 2007

Varazze: 01- 08.09.07 Arte per la Vita

P. Delfino, presidente di AIDA – Associazione Internazionale delle Arti, in collaborazione con AIDO – Associazione Italiana Donatori Organi, organizza la prima tappa della terza edizione di “Arte per la vita” la prima del 2007. La mostra è ptrocinata dalla Provincia di Savona e dalla Città di Varazze.

Dal 1 al 8 settembre Arte per la vita 2007: le ARTI è a Varazze, nel palazzo Beato Jacopo, (1.o piano Ufficio del turismo), la mostra di pittura sarà visitabile dalle 17 alle 19, tutti giorni mentre sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.

Gli artisti presenti oltre a P.Delfino, sono KiMA, R.Scali E. De Mercato:
  • P. Delfino presenta alcuni quadri ad olio e spatola, dittici con la tensione delle regate velistiche, informali concettuali, astratti coloratissimi ed incantati;
  • KiMA, non è un unico artista ma uno pseudonimo sotto cui si nascondono le sperimentazioni di artisti del nord Italia, che non disdegnano incursioni nei mondi virtuali della computer grafica, dei videogame, di internet;
  • Rita Scali, autrice del libro “Il suono della cornamusa d'oro” presenterà la sua opera di creativa scrittrice; il filone principale attuale è intitolato “frammenti”, una serie di racconti brevi per i quali l'autrice ha già ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale;
  • E. De Mercato: le registrazioni live dei concerti di musica classica per pianoforte di questo giovane ma già internazionalmente affermato concertista di Varese faranno da colonna sonora all'evento.

Durante il periodo della mostra sono previsti eventi a sorpresa anche fuori dagli orari di apertura, come ad esempio:
  • declamazione di poesie
  • musica leggera
  • altro ancora (... è a sorpresa!)

INFOLINE: +393204225970

22 luglio 2007

VELATAMENTE - Albissola Marina(SV) dal 28/7/07


Personale di P. Delfino presso la Saletta degli Artisti del bar Testa, p.za del Popolo 2 in Albissola Marina (SV) dal 28/7/2007 al 28/8/2007. E' previsto il patrocinio del Comune di Albissola Marina.
In un momento di stasi culturale, la Passeggiata degli Artisti di Abissola richiama il cosiddetto “popolo della notte”, che, ignaro del valore storico ed artistico delle opere che calpesta, è in attesa impaziente di accedere alle discoteche sulla spiaggia.

Decisamente in controtendenza con questa logica di puro consumo dell'effimero, la gestione dello spazio interno al bar Testa, nel quale una proprietà illuminata ad attenta alla cultura mette a disposizione degli amanti dell'arte un ambito di godimento ed incontro.
Il bar Testa ha una consolidata tradizione nell'ospitare eventi espositivi nella propria Saletta degli Artisti. Tale consuetudine risale alla seconda metà del secolo scorso quando Albissola è stato un vero e proprio crogiolo artistico: hanno operato infatti in questa località, tra gli altri, Fontana, A. Jorn e W. Lam del gruppo Cobra , Scanavino, Luzzati.

P. Delfino ci presenta opere prodotte fra la fine del 2006 e il 2007, il cui tema principale è il dinamismo statico ovvero la rappresentazione di scene ad elevato contenuto di movimento rappresentate con una immagine per sua natura fissa.

Queste scene nascono dal vissuto recente dell'artista, che, iniziata una nuova attività creativa nella zona dei laghi di Lombardia, confronta i soggetti del suo “patrimonio genetico” con gli scenari e le regate degli specchi d'acqua prealpini e le relative rappresentazioni pittoriche degli artisti di quelle zone.



Ecco le vele dell'artista di Celle Ligure, soggetto banale, dirà qualcuno, già visto penserà qualcun altro, scrollando il capo e invece, ancora e sempre, la Delfino riversa la sua inquieta e mai sazia necessità di sperimentare e rimettere tutto in discussione nella sua opera e già dalla prima occhiata la banalità e il senso di dejà vu scompaiono dal lessico e dal sentimento del visitatore.

Siamo davanti a oggetti di vento e di luce, in moto rapido sull'acqua: spatolate decise, colori freddi e caldi accostati con violenta armonia e l'aggiunta di altre tecniche (aerografo, pennello) per creare la tensione del movimento, la vibrazione della luce dispersa dalle iridescenze degli spruzzi nebulizzati.

La tensione della regata ci viene regalata come un turbinio di colori e luci sparsi dal vento sui supporti di mdf o di tela, le imbarcazioni vogliono lasciare il supporto stesso sul quale danno l'impressione di essere solo temporaneamente fissate.

Ed ancora una volta, la Delfino spezza l'immagine e per le opere più grandi utilizza i dittici - che come afferma l'autrice stessa, contaminata dal pragmatismo prealpino, si trasportano meglio - nei quali affianca due supporti in mdf montati a cassetta, ulteriore espressione della volontà domata solo temporaneamente dei soggetti di staccarsi dall'opera e dalla parete a cui sono vincolati; e, ancora, l'opera continua anche sui bordi laterali del supporto a definire un rapporto non definito con lo spazio esterno al quadro.

Ancora una volta quest'artista riesce a sorprenderci con la sua ricerca continua sul concetto stesso di opera pittorica ancora una volta le sue realizzazioni devono essere viste e gustate con calma, magari mentre ci si rinfranca con un caffè o ci si rilassa sorbendo una bibita, nella Saletta degli Artisti del bar Testa ad Albissola Marina.


INFO LINE +39 320 4225970